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Eboli, PEG approvato: quanto costa l’assenza della politica?

By Redazione

September 03, 2026

Il commissario prefettizio del Comune di Eboli, Gaetano Tufariello, ha adottato la variazione del PEG – Piano Esecutivo di Gestione dell’ente per il triennio 2026-2028, recependo l’assestamento di bilancio deciso nelle scorse settimane.

L’atto assegna ai responsabili di Area le nuove risorse rese disponibili dalla manovra, senza le quali i fondi spostati tra entrate e uscite sarebbero rimasti bloccati sulla carta.

Dall’allegato tecnico emergono le prime cifre concrete del “prezzo” della gestione commissariale. Il bilancio 2026 taglia circa 110.000 euro dalle indennità degli organi politici sospesi: 70.000 euro in meno per sindaco e assessori, 25.000 per i gettoni dei consiglieri e 15.000 per il presidente del Consiglio. Si aprono invece due nuove voci per circa 60.000 euro: 40.000 per le spese del commissario Tufariello e del sub commissario Amantea, il resto per l’indennità di fine mandato dell’ex sindaco Mario Conte.

Il risparmio netto è di circa 49.000 euro. Un dato contabile, questo, ma non un segnale di normalità: resta, infatti, fuori dai conti quello che il bilancio non registra, ovvero il costo, ben più pesante, di un consiglio comunale che non c’è più e di una città in cui le scelte sui grandi temi restano lì dove la crisi politica li ha lasciati. E mentre la macchina amministrativa naviga a vista sotto la guida del commissario, finita la pausa estiva riprendono anche i tavoli politici che guardano già alle prossime elezioni amministrative.