Attualità

Eboli, rinnovato l’antico rito della trasumanza

By Redazione

June 27, 2026

Le strade della città di Eboli questa mattina, hanno fatto da cornice alla tradizionale transumanza del bestiame.

Per qualche ora il centro abitato si è trasformato in un palcoscenico d’altri tempi: le mandrie che pascolano tra i palazzi nel silenzio dell’alba e poi nel traffico mattutino, il rumore dei campanacci che annuncia il loro passaggio, i cittadini che attendono alle finestre per non perdere un rito che resiste al tempo.

Un appuntamento che si rinnova due volte l’anno- all’inizio dell’estate, per la salita verso gli alpeggi, e in autunno, per il rientro a valle– lungo gli antichi tratturi e le vie armentarie che collegano l’altopiano di Eboli ai Monti Picentini. In tanti hanno voluto immortalare il transito degli animali, postando sui social video e foto scattate lungo il percorso: immagini che hanno messo in relazione l’antico rito con gli strumenti più moderni della condivisione, affidando alla tecnologia il compito di custodire la memoria di una tradizione millenaria. Una memoria che a Eboli ha radici ancora più profonde di quanto si immagini: le tracce più antiche di questa pratica, risalenti all’età del Bronzo, sono custodite proprio nelle sale del Manes- Museo Archeologico Nazionale della città, testimonianza che la transumanza accompagna queste terre da oltre tremila anni.