Dalla ginnastica ritmica alle punte: è la storia di Sara Chiagano, 16 anni, giovane talento ebolitano della danza che ha conquistato l’ammissione alla prestigiosa Scuola del Balletto di Roma, diretta da Paola Jorio.
Il suo percorso comincia a soli 6 anni, con la ginnastica ritmica alla palestra Ghymna Trotta di Eboli, sotto la guida di Mariagiovanna Trotta. A 13 anni, grazie a Chiara Iacovino, Sara scopre la danza classica e le punte diventano la sua più grande passione. La scelta di trasformarla in un percorso di formazione arriva con l’iscrizione al Liceo Coreutico Alfano I di Salerno, affiancata dalla scuola di danza di A. Paraggio, e prosegue con lo studio approfondito a Benevento con il maestro Antonio Anzalone e a Nocera Inferiore con i maestri Luc Boy e Gaetano Petrosino, oltre a diversi stage con nomi di rilievo della danza italiana come Raffaele Paganini e Alessandra Celentano.
Il 2026 si rivela una tappa decisiva: Sara supera l’audizione per la Scuola di Alta Formazione Professionale per Danzatori AIDA di Milano, diretta da Marisa Caprara, e ottiene anche l’ammissione alla Scuola del Balletto di Roma. Di fronte alle due opportunità, sceglie Roma, dove seguirà un percorso di livello accademico nell’area dell’Avanzamento Superiore, tra danza classica e contemporanea al 6° e 7° corso.
Un traguardo sostenuto dalla famiglia, la mamma Mariella, il papà Gaetano, il fratello Stefano, i nonni e gli zii, primi testimoni della determinazione con cui Sara ha inseguito il proprio sogno. Dalle prime esibizioni sui palcoscenici locali fino a una delle realtà più importanti della formazione coreutica italiana: per lei il viaggio è appena cominciato.