Il Documento Unico di Programmazione approvato dal Comune di Eboli rappresenta “un’occasione mancata” sul fronte delle politiche giovanili. E’ questa l’opinione di Vito Re, referente dell’associazione “Schierarsi” sul territorio cittadino, per il quale le misure previste dal DUP appaiono “deboli e frammentarie, prive di una visione strutturata capace di rispondere alle reali esigenze delle nuove generazioni”.
Tre le assenze più gravi denunciate: nessun capitolo di bilancio dedicato ai giovani e al Forum dei Giovani; nessun Consiglio comunale monotematico annuale sulle politiche giovanili; nessun coinvolgimento stabile del Coordinatore del Forum nei lavori consiliari.
Secondo “Schierarsi” la loro assenza certifica “una distanza sempre più marcata tra l’Amministrazione e il mondo giovanile”. La richiesta è quella di “una revisione immediata delle scelte contenute nel DUP che restituisca centralità alle politiche giovanili e dignità al ruolo delle nuove generazioni nella vita amministrativa della città”