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Eboli, scuole: “Romano” in crescita ma confinata. Appello al sindaco

By Sud Tv

February 24, 2026

L’Istituto Comprensivo “Giacinto Romano” di Eboli si appresta a vivere mesi straordinari: a marzo sarà al Teatro San Carlo di Napoli con l’Aida, ad aprile l’orchestra volerà all’Ariston di Sanremo per le finali del GEF – Global Education Festival, a maggio gli studenti saranno a Cervia per le finali nazionali dei Kangourou della Matematica. Risultati che sono frutto del lavoro quotidiano di una comunità scolastica attiva anche sul fronte della dispersione scolastica.

Con i successi, però, crescono anche le preoccupazioni. Lo scorso 11 febbraio, il Consiglio d’Istituto ha approvato all’unanimità la delibera n. 16, con cui la comunità scolastica lancia un appello formale al sindaco e all’amministrazione comunale. Il nodo è il nuovo Piano di Dimensionamento scolastico: mentre ad altri istituti vengono assegnati mega-plessi con oltre 1.200 alunni, il “Giacinto Romano” si ritrova compresso in un’unica sede con circa 760 alunni, avendo già perso il plesso Molinello. Per ricavare aule ordinarie, infatti, la scuola ha dovuto sacrificare i laboratori didattici. Un paradosso ritenuto intollerabile, questo, per un istituto che eccelle in musica e scienze a livello nazionale.

La comunità scolastica, dunque, chiede al Comune di impugnare il provvedimento regionale giudicato irrazionale e lesivo, chiedendo al sindaco Mario Conte, si legge in una nota diffusa dall’istituto- “di farsi garante del futuro dei nostri giovani, adottando atti che ristabiliscano un equilibrio logistico dignitoso e restituiscano alla “Giacinto Romano” gli spazi e i laboratori necessari alla sua missione educativa. Difendere questa scuola significa tutelare un’eccellenza che dà lustro a tutta Eboli: il talento dei nostri ragazzi merita una sede all’altezza dei loro straordinari successi”