Alta tensione e sanzioni pesanti durante un controllo di routine della Polizia Municipale di Eboli. Gli agenti, impegnati in un posto di controllo in località Santa Cecilia, hanno intimato l’alt a un SUV di grossa cilindrata che, inizialmente, ha ignorato il segnale proseguendo la marcia. Ne è scaturito un breve inseguimento terminato dopo poche centinaia di metri, quando la pattuglia è riuscita a bloccare il veicolo. Al volante è stato identificato un noto imprenditore di Battipaglia che, visibilmente agitato, avrebbe tentato di giustificare il mancato arresto e la velocità sostenuta lamentando un malore improvviso e l’urgenza di raggiungere un servizio igienico. Gli agenti, con professionalità, hanno accompagnato l’uomo presso il bagno di un bar nelle vicinanze per le verifiche del caso. Tuttavia, i successivi controlli ai terminali hanno rivelato una realtà ben diversa: l’uomo era alla guida con la patente revocata da ben due anni. All’esito degli accertamenti, sono scattate le seguenti misure: Sanzioni amministrative per un totale superiore ai 6.000 euro (per guida con patente revocata e mancato arresto all’alt). Denuncia a piede libero alle autorità competenti. Affidamento del veicolo alla consorte dell’imprenditore, giunta sul posto e risultata in regola con i documenti di guida. L’operazione si inquadra nel potenziamento dei controlli sul territorio disposto dal Comando di Polizia Municipale per garantire la sicurezza stradale e il rispetto delle norme del Codice della Strada, con particolare attenzione alle zone periferiche e ad alto flusso veicolare come Santa Cecilia.