Un branco di topi che scorrazza indisturbato tra i cumuli di sacchetti della spazzatura alla ricerca di cibo. È questa la scena ripresa all’alba a Campolongo di Eboli e postata sui social.
Le immagini hanno scatenato reazioni indignate e un dibattito acceso: nei commenti si alternano disgusto, rassegnazione e rabbia. C’è chi sentenzia, lapidario, «Eboli terzo mondo», chi punta il dito contro l’inciviltà dei cittadini stessi e chi chiede più controlli e investimenti. Diversi residenti segnalano inoltre la presenza di ratti anche sul lato mare di Campolongo, a conferma che il problema non è circoscritto a una singola zona. Quello ripreso dal video non è un caso isolato.
Nei giorni scorsi situazioni analoghe erano già emerse dal Centro Storico e dal quartiere Paterno. Il fenomeno, complice il caldo, non risparmia nemmeno le aree più centrali: anche da viale Amendola residenti hanno segnalato la presenza di topi in prossimità dei contenitori per il conferimento della spazzatura. Un’emergenza diffusa, sempre più difficile da ignorare.
Proprio nelle stesse ore arriva dal Comune un segnale in controtendenza: 21 fototrappole attive h24, una task force di sei ispettori ambientali volontari e 1.245 verbali nei primi nove mesi dell’anno, più 65 negli ultimi giorni. Il sindaco Conte annuncia: «Gli appelli sono caduti nel vuoto. Procederemo con le sanzioni».