Una coalizione che vada oltre il civismo e metta insieme moderati e riformisti, con l’ascolto come metodo e la concretezza come bussola. È il percorso delineato dall’ex sindaco Martino Melchionda durante un incontro con cittadini ed elettori svoltosi questa mattina in un noto locale di viale Amendola a Eboli.
«Stiamo iniziando un lavoro di ricostruzione di una coalizione di forze sociali e politiche»- ha spiegato Melchionda- «Qualcuno dice che il civismo sarebbe la causa dell’instabilità di un’amministrazione. Io non lo penso, ma nel nostro caso l’idea del civismo è limitativa: pensiamo a una coalizione che attraversi le sensibilità politiche, superando le barriere e mettendo insieme quanti hanno una sensibilità moderata e liberale e quanti ne hanno una più riformista».
A tenere insieme le diverse anime della coalizione, secondo l’ex sindaco, dovrà essere anzitutto un metodo: «L’ascolto come base politica. Se si ascolta, si fanno meno errori». E un cambio di passo verso chi vuole investire: «Questa città negli ultimi anni si è mostrata avversa a chi vuole fare impresa. Dobbiamo rimettere in gioco Eboli anche sotto questo aspetto, favorire e incoraggiare chi vuole fare» oltre a «ricostruire per davvero un’attenzione alle fragilità».
Poi l’appello ai sostenitori: «Stiamo costruendo le liste. C’è bisogno di dialogare di più, tra voi oltre che con me, per ricostruire una squadra forte che possa dare a Eboli un’amministrazione stabile», agendo «con maturità, responsabilità e concretezza».
L’incontro di questa mattina, seppure informale e organizzato sotto forma di aperitivo, assume un valore politico particolare: è di fatto la prima «uscita» pubblica di Melchionda, che torna a riunire intorno a sé semplici cittadini e volti noti della scena cittadina. Numerosi gli ebolitani presenti, molti dei quali già impegnati nella costruzione del progetto politico a sostegno della sua candidatura a sindaco, e delle relative liste.
Non è mancata la presenza di diversi esponenti della politica locale: tra gli altri, l’ex sindaco Massimo Cariello, l’ex vicesindaco Cosimo Pio Di Benedetto, l’ex consigliere comunale e provinciale Cosimo Naponiello, l’ex consigliere comunale Adolfo Lavorgna e gli ex assessori Angela Lamonica, Giuseppe Piegari e Lucilla Polito.