di Erika Noschese
Furto sventato a Casa Manzo nella serata di ieri, grazie al tempestivo intervento del presidente del comitato di quartiere Brignano-Casa Manzo, Massimo Ronca, alla prontezza dei residenti, decisivo, ancora una volta, il ruolo del gruppo WhatsApp di emergenza attivo tra gli abitanti della zona, attraverso il quale è stato lanciato l’allarme in tempo reale.
Secondo quanto ricostruito, due individui, entrambi con indosso tute e cappuccio per coprirsi il volto, si sono introdotti nel vano scala di uno stabile in via Casa Manzo. I malviventi avrebbero tentato di forzare la porta di un appartamento situato al terzo piano, probabilmente convinti di agire indisturbati. All’interno dell’abitazione, però, si trovava una residente che, accortasi di movimenti sospetti e dei rumori provenienti dall’ingresso, ha immediatamente intuito quanto stesse accadendo e ha lanciato l’allarme attraverso il gruppo di emergenza.
In pochi minuti, Massimo Ronca, insieme ad altri componenti del comitato di quartiere, ha raggiunto lo stabile segnalato, contribuendo a mettere in fuga i due individui prima che riuscissero a portare a termine il colpo. Contestualmente sono state allertate le forze dell’ordine, giunte poi sul posto per effettuare i primi accertamenti e avviare le indagini. Gli agenti hanno acquisito anche i filmati dell’impianto di videosorveglianza dello stabile, che potrebbero rivelarsi utili per identificare i responsabili.
L’episodio ha riacceso l’attenzione sul tema della sicurezza nei rioni collinari. Grazie alla rete di comunicazione attivata dal comitato, in breve tempo anche i residenti delle zone limitrofe sono stati informati dell’accaduto, con l’invito a mantenere alta la vigilanza e a segnalare eventuali movimenti sospetti.
Non è la prima volta che il sistema di allerta condiviso si dimostra efficace nel prevenire episodi criminosi, ma i cittadini sottolineano come ciò non possa sostituire un controllo più strutturato del territorio. «Serve un rafforzamento della presenza delle forze dell’ordine e un piano più ampio di sicurezza urbana», fanno sapere alcuni residenti, che chiedono anche l’installazione e il potenziamento degli impianti di videosorveglianza.
Tra le criticità segnalate, oltre ai tentativi di furto, resta anche il problema della discarica abusiva lungo via Panoramica, che continua a destare preoccupazione e che, secondo i cittadini, richiede interventi mirati e continui controlli.