Campania. Cambio al vertice della Brigata Bersaglieri “Garibaldi” di Caserta, dove nei prossimi giorni il Generale Daniele Cesaro cederà il comando della Brigata al Generale Francesco Ferrara e andrà a ricoprire un ruolo prestigioso presso lo Stato Maggiore dell’Esercito a Roma.
Classe 1975, originario della città di Verona, Cesaro ha conseguito numerose lauree e specializzazioni nell’ambito accademico: laurea in Scienze Politiche, Strategiche e Diplomatiche e master in Gestione Risorse Umane, Diritto Amministrativo e Pubblica Amministrazione.
Un curriculum ricco di attività operative e accademiche quello del Generale della Brigata Bersaglieri di Caserta, la cui carriera è iniziata nel biennio 1993-1995 con la frequentazione del 175° Corso “Impeto” dell’Accademia Militare di Modena, al termine del quale conseguì il grado di Sottotenente e successivamente, dopo i corsi presso la Scuola di Applicazione di Torino, il grado di Tenente.
Nominato vice comandante di Squadrone del 19° Reggimento “Cavalleggeri Guide” di Salerno e Comandante di Plotone Blindo Pesanti, Cesaro ha ricoperto i ruoli di Addetto O.A. Comando 1° Gruppo Squadroni e di Comandante Squadrone Blindo Pesanti presso il Reggimento “Savoia Cavalleria”.
Dal 2006 per l’ufficiale militare inizia la svolta, ricoprendo importanti incarichi nella Difesa a Roma fino ad approdare allo Stato Maggiore dell’Esercito. La sua carriera ha visto alternarsi ruoli tra Salerno e Roma, al comando del Gruppo Squadroni del Reggimento “Cavalleggeri Guide” e presso lo Stato Maggiore della Difesa.
Divenuto Colonnello nel 2019, Cesaro è ritornato a Roma nel 2021 dove fino al 2024 ha lavorato presso lo Stato Maggiore dell’Esercito. Trasferitosi a Parigi per frequentare il Corso Superiore di Stato Maggiore presso l’École de Guerre, nel 2024 Cesaro diventa Generale di Brigata e dal novembre dello stesso anno ad oggi è al comando della Brigata Bersaglieri “Garibaldi” di Caserta.
La carriera prestigiosa del Generale Cesaro, che a giorni ritornerà a Roma per ricoprire un altro importante incarico, vanta anche numerose esperienze nei teatri operativi, tra cui:
Comando dell’Operazione “KFOR” in Kosovo nel 1999;
Comando della Task Force Pegasus e di Squadrone nell’operazione “Antica Babilonia” in Iraq nel 2004;
Comando del Gruppo nell’operazione “Leonte” in Libano nel 2014;
Comando del Raggruppamento Lazio-Umbria-Abruzzo-Molise nell’operazione “Strade Sicure” a Roma nel 2025-2026, con reparti impiegati in Campania e Calabria.
A segnare la brillante carriera dell’ufficiale dell’Esercito Italiano, noto anche per il suo lato umano e l’impegno in iniziative solidali, vi sono numerose decorazioni e riconoscimenti militari, tra cui:
Medaglia NATO per il servizio prestato in Kosovo;
Medaglia ONU per la missione UNIFIL in Libano.