Né consiglieri regionali né candidati rimasti fuori dal Consiglio potranno entrare nella Giunta campana.
Roberto Fico fissa una regola precisa per gli eventuali futuri avvicendamenti nell’esecutivo regionale e chiarisce che non saranno ammesse eccezioni.
Il tema potrebbe porsi qualora, in occasione delle prossime consultazioni elettorali, uno o più assessori decidessero di candidarsi e risultassero eletti, lasciando così vacante il proprio incarico. In quel caso, il presidente della Regione Campania esclude che la sostituzione possa trasformarsi in un’occasione per promuovere un consigliere regionale oppure recuperare un candidato che non ha ottenuto il consenso necessario per entrare nell’assemblea.
Una scelta che Fico riconduce a un principio di coerenza politica e programmatica. La composizione della Giunta, nella sua impostazione, deve continuare a rispondere al progetto presentato agli elettori, senza utilizzare eventuali avvicendamenti per modificare gli equilibri determinati dal voto.
Il presidente ha inoltre espresso un giudizio pienamente positivo sull’attività dell’esecutivo, respingendo l’ipotesi di divisioni o difficoltà interne. Tutti gli assessori, ha sottolineato, stanno lavorando molto bene sotto un’unica egida e in coerenza con il programma di governo regionale.
Le dichiarazioni sono arrivate a Postiglione, durante una giornata dedicata al futuro delle aree interne, iniziata con l’inaugurazione del nuovo asse viario di collegamento tra il paese, l’area P.I.P. e l’autostrada A2 e proseguita nell’aula consiliare con un confronto tra istituzioni e amministratori locali.
Fico ha seguito l’intero programma, dal taglio del nastro al convegno, trattenendosi fino alla conclusione della cena. Una presenza prolungata e tutt’altro che formale: nessun passaggio veloce scandito dal cerimoniale, ma diverse ore trascorse insieme ai rappresentanti del territorio, condividendo anche il momento più informale della serata, ascoltando tutti con attenzione e garbo.
Un dettaglio che ha dato un carattere particolare alla visita e ha consentito di proseguire il confronto oltre gli interventi ufficiali. In questo clima è arrivata anche la presa di posizione sul futuro della Giunta: la squadra resta compatta, la linea politica non cambia e ogni eventuale sostituzione dovrà rispettare il principio di coerenza fissato dal presidente.