Il sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca, è pronto ad affrontare in Consiglio comunale la delicata vicenda del Grand Hotel Salerno, con particolare riferimento all’esposizione debitoria e tributaria, ai rapporti con la società immobiliare Panoramica Srl e alla partita relativa all’area di Foce Irno. Il confronto è atteso per domani, giovedì 24 settembre, alle 9 nel Salone dei Marmi di Palazzo di Città.
È quanto emerso dal vertice di maggioranza di ieri, descritto come tranquillo e rapido, nel corso del quale sarebbero state affrontate soprattutto le questioni tecniche ed economico-finanziarie legate ai punti all’ordine del giorno. Tra gli assenti Eva Avossa, Antonio Cammarota, Pasquale Criscito e Antonio Fiore.
Particolare attenzione è stata riservata al settimo punto, richiesto dall’opposizione e dedicato al Grand Hotel, all’esposizione debitoria e tributaria, ai rapporti con Panoramica Srl e all’alienazione dell’area di programmazione 1/b, meglio individuata come Foce Irno, distinta nei lotti 1 e 2. Il punto prevede una relazione del sindaco e i conseguenti provvedimenti.
Secondo quanto emerso, De Luca non avrebbe avanzato particolari richieste alla maggioranza, ma dovrebbe presentarsi in Aula «carte alla mano», con una relazione sulle due vicende, considerate strettamente collegate, per ricostruire la posizione dell’ente sotto il profilo amministrativo e finanziario. Un confronto che arriva dopo le richieste dell’opposizione di maggiore trasparenza e di accesso agli atti.
Prima del tema più politico, il Consiglio sarà chiamato ad approvare il Bilancio consolidato 2025, che evidenzia un utile complessivo, comprensivo della quota di terzi, pari a 10.304.761,47 euro. All’ordine del giorno anche il Documento Programmatico di Indirizzo per la Variante Strutturale al PUC e il progetto di edilizia residenziale pubblica in via Picarielli.
Sullo sfondo resta la volontà dell’amministrazione di procedere con il progetto di un nuovo albergo nell’area di Foce Irno, mentre la vicenda continua a essere oggetto di attenzione anche sul piano investigativo. Domani, dunque, il Consiglio sarà chiamato a confrontarsi su una delle questioni più rilevanti e controverse della politica cittadina.
Erika Noschese