di Erika Noschese
Nessun allarmismo, ma massima vigilanza scientifica.
Il presunto caso di Hantavirus in Campania, legato a un marittimo di Torre del Greco rientrato da un volo internazionale, ha riacceso i timori su possibili nuove emergenze epidemiche.
Tuttavia, i confini del rischio delineati dalle autorità sanitarie raccontano una realtà ben diversa.
Per fare chiarezza sulla natura di questo patogeno e sull’efficacia dei protocolli di sorveglianza attivati, abbiamo intervistato il professor Giuseppe Iovane, Direttore Generale dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno.
Tra prevenzione “One Health” e analisi di laboratorio, ecco qual è la situazione reale sul territorio.