Un momento significativo.
Un luogo di sofferenza che accoglie, simbolicamente, il suo santo patrono per vivere un momento di fede e di speranza. Il braccio di San Matteo questa mattina ha fatto tappa all’ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno, accompagnato dall’Arcivescovo monsignor Andrea Bellandi e da don Felice Moliterno, parroco della Cattedrale di Salerno.
Per sopraggiunti impegni istituzionali, Sua Eccellenza ha dovuto limitare la propria presenza alla celebrazione nella cappella dell’ospedale.
Don Felice Moliterno, invece, come da tradizione, ha accompagnato il braccio di San Matteo nei vari reparti del presidio ospedaliero, portando ai pazienti, agli operatori sanitari e alle loro famiglie un momento di preghiera e vicinanza in occasione delle celebrazioni per il Santo Patrono.