Un viaggio nella storia, nella musica e nelle connessioni tra mondi apparentemente lontani. È questo il cuore di Kissing Gorbaciov, il documentario diretto da Andrea Paco Mariani e Luigi D’Alife, che sarà proiettato giovedì 7 maggio 2026 alle ore 20:30 presso il Piccolo Teatro Porta Catena.
Il film racconta una vicenda tanto incredibile quanto poco conosciuta: nel 1988, a Melpignano, si tenne un evento storico che vide per la prima volta esibirsi in Italia alcune rock band provenienti dall’Unione Sovietica. Un episodio che anticipò, nel marzo 1989, il viaggio inverso di gruppi italiani – tra cui i CCCP – Fedeli alla linea – chiamati a esibirsi oltre la Cortina di Ferro.
Un’esperienza che, ben oltre la musica, rappresentò un autentico gesto politico e culturale. In un periodo segnato dalle tensioni della Guerra Fredda, quel tour contribuì a creare un dialogo tra due blocchi contrapposti, dimostrando come il linguaggio artistico possa superare barriere ideologiche e geografiche.
L’idea del documentario nasce nel 2017, proprio durante una visita a Melpignano da parte dei registi. Qui, per la prima volta, viene loro raccontata la storia de “Le idi di marzo”, un racconto che – come spiegano gli autori – si è rivelato subito affascinante, a tratti surreale e grottesco, ma profondamente radicato nel desiderio di cambiamento.
La proiezione rientra nella rassegna “Confini e attraversamenti. Resistenze e identità nei territori di frontiera”, un percorso culturale che esplora le dinamiche di incontro, conflitto e contaminazione tra realtà diverse.
A seguire, è previsto un dibattito con docenti, esperti e ospiti, per approfondire i temi emersi dal film e riflettere sul valore della memoria storica e del dialogo tra culture.
Un appuntamento che si preannuncia non solo come una serata cinematografica, ma come un’occasione di confronto e riflessione, su un capitolo significativo della storia contemporanea, raccontato attraverso il potere universale della musica.