Attualità

La Bcc di Battipaglia a Bruxelles alla Round Table “Banking and the Local Economy”

By Sud Tv

March 30, 2026

In un contesto istituzionale di elevato profilo, caratterizzato dalla partecipazione di rappresentanti delle istituzioni europee, delle autorità di vigilanza, del mondo accademico e del sistema bancario, si è svolta a Bruxelles la Round Table “Banking and the Local Economy”, momento di confronto qualificato sui temi chiave del rapporto tra finanza ed economie territoriali, della digitalizzazione dei servizi finanziari e della coesione economica e sociale.

Su invito degli organizzatori, il Dott. Mario Cuoco, Direttore Generale della Banca Campania Centro, è intervenuto offrendo una riflessione di prospettiva sul ruolo della banca cooperativa locale nel contesto europeo, evidenziandone la funzione non solo economica, ma anche civile e infrastrutturale. Il regolamento della selezione, con tutte le modalità di partecipazione, sarà pubblicato nei prossimi giorni sul sito istituzionale della Banca.

L’intervento, significativamente intitolato “The Role of Local Banks, Proximity, Decision-Making and Territorial Cohesion” – “Il ruolo della banca locale tra prossimità, responsabilità decisionale e coesione territoriale”, ha sviluppato una visione articolata fondata su tre direttrici chiave.

La prossimità, intesa non come mera vicinanza geografica, ma come capacità di comprendere e accompagnare persone, famiglie e imprese attraverso una conoscenza profonda dei contesti economici e sociali.

La responsabilità decisionale, quale elemento distintivo dell’attività bancaria nei territori, che implica l’integrazione consapevole tra dati, modelli e giudizio umano, in un equilibrio tra prudenza e sostegno allo sviluppo. La coesione territoriale, come esito concreto di un sistema finanziario che resta connesso alle economie reali e contribuisce alla loro continuità nel tempo. Nel suo intervento, il Direttore Generale di BCC Campania Centro ha evidenziato come la banca locale non possa essere ridotta né a una rappresentazione nostalgica, legata esclusivamente alla presenza fisica, né a una visione puramente tecnologica e standardizzata.

“La banca locale è prima di tutto una funzione civile, perché rende possibile la fiducia, la continuità economica e la capacità di una comunità di progettare il proprio futuro.” In questa prospettiva, è stato richiamato il valore della pluralità dei modelli bancari quale fattore di stabilità e resilienza del sistema europeo. La cosiddetta “biodiversità bancaria” è stata indicata come elemento essenziale per garantire un accesso al credito coerente con la diversità delle economie reali, in particolare nei territori più complessi, periferici o meno standardizzabili.

Un passaggio centrale è stato dedicato al concetto di “prossimità aumentata”, in cui tecnologia e relazione si integrano, migliorando la qualità delle decisioni senza sostituire la responsabilità umana che ne costituisce il fondamento.

Nel corso dell’intervento è stato inoltre evidenziato il ruolo delle banche locali nel sostenere microimprese, imprese familiari e famiglie, che rappresentano l’ossatura economica dei territori e che richiedono strumenti di valutazione capaci di coglierne la complessità e le specificità. Il credito è stato così definito come bene relazionale, fondato sulla fiducia e orientato alla creazione di valore nel tempo per le comunità. Particolare attenzione è stata infine dedicata al ruolo delle banche locali nei processi di inclusione economica e sociale, attraverso iniziative che favoriscono l’accesso ai servizi finanziari, l’educazione finanziaria e la piena partecipazione all’economia legale.

In un contesto europeo attraversato da profonde trasformazioni – digitali, regolatorie ed economiche – il rafforzamento della coesione territoriale rappresenta una condizione essenziale per la stabilità e la sostenibilità dello sviluppo. In questa prospettiva, il ruolo delle banche locali assume una valenza strategica, non solo intermediari finanziari, ma infrastrutture abilitanti delle economie reali, capaci di connettere capitale, fiducia e comunità.

BCC Campania Centro, attraverso il contributo del proprio Direttore Generale Mario Cuoco, conferma la propria visione, una banca locale, quando è solida, responsabile e radicata, non è un modello residuale, ma una componente essenziale dell’architettura finanziaria europea. “La banca locale non è un’eredità del passato, è una condizione del futuro dei territori europei.”