Attualità

Lavoro nero, blitz tra Battipaglia e Cava de’ Tirreni

By Redazione

September 03, 2026

Ventidue lavoratori non regolarmente assunti, tra cui un cittadino straniero privo dei requisiti per soggiornare regolarmente in Italia, due persone risultate non occupabili e sanzioni complessive per 184.300 euro.

È il bilancio dei controlli effettuati il 28 e 29 agosto nell’ambito del progetto “Vigilanza Speciale Pubblici Esercizi 2026”.

L’operazione ha coinvolto gli ispettori dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Salerno e il Gruppo Interforze, composto da NIL dei Carabinieri, Questura, Guardia di Finanza di Battipaglia, Carabinieri di Battipaglia e Ufficio Immigrazione. Quattro le attività controllate tra Battipaglia e Cava de’ Tirreni.

In tre esercizi è stata disposta la sospensione dell’attività per l’impiego di lavoratori senza preventiva comunicazione. A Battipaglia, in un primo locale, su 53 lavoratori identificati, 13 sono risultati irregolari. Tra questi un lavoratore privo di regolare titolo di soggiorno e due non occupabili. Le violazioni hanno comportato 58.700 euro di sanzioni, cui si sono aggiunti 34.900 euro per carenze in materia di sicurezza, prevenzione incendi, condizioni igienico-sanitarie, vie di emergenza, primo soccorso e videosorveglianza: totale 93.600 euro.

In un secondo esercizio è stato trovato un lavoratore non assunto regolarmente: 12mila euro le sanzioni complessive, anche per la mancata sorveglianza sanitaria. Nel terzo locale, su 23 lavoratori, due sono risultati irregolari. Le sanzioni hanno raggiunto 43.500 euro per violazioni su sicurezza, antincendio, formazione, sorveglianza sanitaria e valutazione dei rischi.

A Cava de’ Tirreni, infine, sei dei 12 dipendenti presenti sono risultati non regolarmente assunti. Disposta la sospensione dell’attività e sanzioni per 35.200 euro, comprese quelle relative alle condizioni igienico-sanitarie.

L’attività conferma l’attenzione delle istituzioni al contrasto del lavoro nero, dello sfruttamento e della concorrenza sleale, oltre che alla tutela della sicurezza dei lavoratori.