Quanto sarebbe accaduto nella serata del 20 settembre, durante una festa dedicata a ragazze e ragazzi delle scuole superiori in un locale del litorale orientale, deve essere immediatamente verificato.
A chiederlo sono i consiglieri comunali di opposizione Giso Amendola, Rino Avella, Franco Massimo Lanocita e Claudio Russolillo, intervenuti sulle segnalazioni relative a una serata che avrebbe visto la presenza di numerosi minorenni, condizioni di forte affollamento e, secondo quanto riferito, episodi legati al consumo di alcolici da parte di giovanissimi e possibili malori.
«Non è il momento delle polemiche sui social – sottolineano – ma dei controlli e delle risposte». Le circostanze dovranno essere accertate dagli organi competenti, ma per i consiglieri la vicenda pone una questione più ampia, che non può essere ricondotta soltanto al tema della movida.
Nel mirino finiscono soprattutto la tutela dei minorenni, il consumo di alcol e le condizioni di sicurezza nei locali frequentati dai più giovani. Un tema già affrontato durante la precedente consiliatura, quando erano state avanzate proposte per contrastare la vendita di alcolici ai minori, anche attraverso interventi sulla distribuzione automatica e una campagna rivolta agli esercenti.
L’opposizione chiede ora al Comune e alle forze dell’ordine di verificare il rispetto delle norme sulla somministrazione di alcolici, le modalità di accesso alla serata, la capienza e le condizioni di sicurezza del locale, oltre all’eventuale intervento di sanitari o forze di polizia.
«Se saranno accertate violazioni – affermano – dovranno essere adottati tutti i provvedimenti previsti dalla legge». Ma l’appello va oltre il singolo episodio: «Salerno ha bisogno di una politica seria sulla movida, fatta di controlli, prevenzione e regole chiare. La tutela dei minori non può essere affrontata a corrente alternata: deve essere una priorità».