Cronaca

Omicidio Esposito, salma liberata: giovedì i funerali

By Redazione

August 05, 2026

Si terranno giovedì 6 agosto, alle ore 11, nella chiesa di Santa Maria Maggiore a Nocera Superiore, i funerali di Luigi “Luca” Esposito, il giornalista di 53 anni ucciso in maniera brutale e successivamente dato alle fiamme.

La camera ardente sarà aperta dalle ore 9 per permettere ad amici, parenti, colleghi di porgere un ultimo saluto.

Il suo corpo carbonizzato era stato ritrovato nella notte del 19 luglio in un terreno agricolo di contrada Cioffi, nel territorio di Eboli, in una vicenda che ha profondamente scosso l’intera comunità salernitana e il mondo dell’informazione.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, Esposito sarebbe stato ucciso nella notte tra il 18 e il 19 luglio.

Per l’omicidio è stato arrestato Ridha Rahmouni, cittadino tunisino di 26 anni, irregolare sul territorio nazionale, che si trova attualmente detenuto in carcere. L’uomo avrebbe confessato agli inquirenti la propria versione dei fatti, ma le indagini sono ancora in pieno svolgimento.

La salma del giornalista era stata sequestrata dall’autorità giudiziaria per consentire l’esecuzione dell’autopsia e di tutti gli accertamenti medico-legali ritenuti necessari a chiarire le cause della morte e la dinamica dell’aggressione.

Solo dopo il completamento degli esami il corpo è stato restituito ai familiari, permettendo così la fissazione della data delle esequie.

Nel frattempo i Carabinieri del Reparto territoriale di Eboli, coordinati dalla Procura della Repubblica di Salerno, continuano a lavorare per ricostruire nel dettaglio le ultime ore di vita del cronista.

Gli investigatori stanno analizzando tabulati telefonici, spostamenti, contatti e ogni elemento utile a verificare il racconto fornito dall’indagato e a individuare eventuali ulteriori responsabilità o presenze sulla scena del delitto.

La sola confessione, infatti, non è considerata sufficiente a chiudere il caso.

Gli inquirenti sono impegnati nella ricerca di riscontri oggettivi e di accertamenti tecnici che consentano di completare il quadro investigativo di un omicidio che, per le modalità con cui si è consumato, viene ritenuto di eccezionale gravità e con pochi precedenti nel territorio salernitano.

Il ritrovamento del corpo carbonizzato di Esposito, avvenuto in una zona agricola isolata di Eboli, aveva inizialmente reso complessa anche l’identificazione della vittima. Solo i successivi accertamenti hanno permesso di confermare che si trattava del giornalista nocerino.