Cronaca

Omicidio Vassallo, nuova udienza preliminare

By Sud Tv

January 30, 2026

Prosegue al Tribunale di Salerno l’udienza preliminare nell’ambito dell’inchiesta sul delitto di Angelo Vassallo, il sindaco “pescatore” di Pollica-Acciaroli.

L’indagine vede quattro indagati: il colonnello dei carabinieri Fabio Cagnazzo, l’ex brigadiere Lazzaro Cioffi, l’imprenditore Giuseppe Cipriano e l’ex collaboratore di giustizia Romolo Ridosso, unico ad aver richiesto il rito abbreviato. Dopo l’udienza di oggi, si tornerà in aula il 27 marzo.

«La prima richiesta di rinvio – spiega, uscendo dal palazzo di giustizia, l’avvocato Ilaria Criscuolo, legale di Cagnazzo – è venuta dal nuovo difensore di Lazzaro Cioffi, che ha chiesto una cosa prevista dal Codice di procedura penale, essendo evidentemente intervenuto solo ieri.

Quindi, non potendosi in ogni caso concludere in data odierna l’udienza preliminare, noi abbiamo ritenuto di aggiungere a questa richiesta di rinvio la nostra, per una questione di opportunità, perché la sentenza della Corte di Cassazione, l’ultima quella di dicembre 2025, intervenuta esclusivamente sul profilo della gravità indiziaria, potrebbe, nei suoi contenuti, essere un elemento di valutazione importante per noi, per il giudice e per la verità».

«Abbiamo chiesto – prosegue Criscuolo – semplicemente di concedere un termine un po’ più lungo di quello che comunque sarebbe stato accordato per il termine a difesa del collega appena intervenuto, in attesa della sentenza».

Nel frattempo, nei giorni scorsi, il Tar del Lazio ha annullato il decreto con cui era stata disposta, nei mesi scorsi, la sospensione cautelare dal servizio per l’ufficiale dell’Arma.

«Il Tar del Lazio – osserva Criscuolo – ha fatto una valutazione propria e autonoma. Ha valorizzato, ai fini dell’accoglimento del ricorso e quindi dell’annullamento della sospensione, il dato che ci sono state ben due sentenze della Corte di Cassazione che hanno, in qualche maniera, messo in seria discussione la portata e la tenuta del quadro indiziario rispetto alla posizione di Fabio Cagnazzo».

«E questo è anche un elemento significativo – conclude la legale – perché incide sul processo penale nella misura in cui ciò che viene messo in discussione è esattamente il quadro indiziario a carico di Fabio Cagnazzo».