Attualità

Pinacoteca e Arco Catalano a pagamento

By Sud Tv

January 19, 2026

di Erika Noschese 

Arco Catalano e Pinacoteca Provinciale diventa a pagamento. È quanto stabilito dalla Provincia di Salerno nel corso del Consiglio provinciale del 29 dicembre scorso, con l’approvazione del nuovo Regolamento della Pinacoteca Provinciale e dell’Arco Catalano.

La Pinacoteca e l’Arco Catalano, pur essendo di proprietà dell’Azienda Ospedaliera Universitaria “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona”, sono concessi in comodato d’uso gratuito alla Provincia di Salerno, che ne cura la gestione attraverso il Settore Reti e Sistemi Culturali, occupandosi delle attività e dei servizi offerti al pubblico.

La delibera approvata evidenzia la necessità di superare un regolamento ormai datato, introducendo nuove disposizioni in grado di disciplinare in modo più organico e armonico funzioni, attività e servizi dei siti culturali interessati.

Il nuovo regolamento prevede: Ingresso ordinario alla Pinacoteca Provinciale: 4 euro, Ingresso ridotto: 2 euro. È inoltre previsto un biglietto unico che consente la visita a: Museo Archeologico Provinciale di Salerno, Castello Arechi e Museo, Pinacoteca Provinciale di Salerno.

Il costo del biglietto cumulativo è di 10 euro, valido per due giorni, con tariffa ridotta a 5 euro. Saranno a pagamento anche gli eventi organizzati negli spazi della Pinacoteca e dell’Arco Catalano.

Le tariffe giornaliere previste sono: Sala centrale: 200 euro, Lotto 1: 150 euro, Lotto 2: 200 euro, Arco Catalano: 250 euro. In caso di utilizzo degli spazi oltre il normale orario di apertura, sarà richiesto il rimborso dei costi del personale.

I beni provinciali potranno essere utilizzati anche per servizi fotografici e video, comprese cerimonie e servizi privati, con le seguenti tariffe: 100 euro per matrimoni e servizi privati; 200 euro per servizi legati a moda, riviste, cultura, arte, viaggi, turismo e attività di divulgazione pubblica.

Il nuovo regolamento segna dunque un cambio di passo nella gestione e valorizzazione del patrimonio culturale provinciale, introducendo un sistema tariffario volto a sostenere le attività e i servizi offerti al pubblico.