È finito in manette poco dopo l’aggressione il presunto responsabile dell’episodio avvenuto mercoledì sera in via Pompei, a pochi passi dal cimitero di Pontecagnano Faiano.
L’uomo, secondo una prima ricostruzione, avrebbe raggiunto la moglie, dalla quale si starebbe separando, mentre la donna si trovava per strada in compagnia di un amico.
Il marito avrebbe estratto un coltello, puntandolo contro la donna e minacciandola di morte, per poi impossessarsi del suo telefono cellulare. Nel corso dell’aggressione la signora è rimasta lievemente ferita. Immediato l’allarme alle forze dell’ordine.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Pontecagnano Faiano e della compagnia di Battipaglia, agli ordini del maggiore Samuele Bileti, insieme al personale del 118. La donna è stata soccorsa e trasferita al pronto soccorso dell’ospedale di Salerno per le cure necessarie.
I militari hanno immediatamente avviato le ricerche del presunto aggressore. Dopo aver raccolto i primi elementi e ricostruito l’accaduto, i carabinieri sono riusciti a individuarlo e ad arrestarlo in tempi rapidissimi. L’uomo è stato quindi condotto in caserma e sottoposto agli adempimenti previsti dall’autorità giudiziaria.
Proseguono gli accertamenti per chiarire ogni aspetto della vicenda e il movente dell’aggressione. Tra le ipotesi anche una possibile reazione dettata dalla gelosia, ma saranno le indagini a stabilire cosa abbia realmente scatenato la violenza.