Attualità

Porto turistico di Pastena, nuova frenata nell’iter autorizzativo

By Sud Tv

May 27, 2026

di Erika Noschese 

Nuovo stop al progetto del porto turistico “Marina di Pastena”.

Dopo le criticità sollevate dal Ministero dell’Ambiente, arriva una doccia fredda anche dal Ministero della Cultura, che ha dichiarato di non poter esprimere, allo stato attuale, un parere favorevole sull’opera.

La Direzione Generale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio ha infatti trasmesso le richieste di integrazione formulate dalla Soprintendenza di Salerno e Avellino, evidenziando gravi carenze nella documentazione presentata dalla società proponente.

Secondo gli uffici ministeriali, la relazione paesaggistica depositata non consente una valutazione adeguata dell’impatto che i nuovi moli e le strutture previste avrebbero sul paesaggio costiero.

Tra le prescrizioni più significative vi è la richiesta di nuove simulazioni visive e rendering aggiornati, con approfondimenti che dovranno estendersi persino ai punti panoramici della Costiera Amalfitana.

Il Ministero chiede inoltre un’analisi comparativa delle alternative progettuali, compresa la cosiddetta “opzione zero”, ovvero la mancata realizzazione dell’intervento.

La Soprintendenza ha inoltre chiarito che la vecchia autorizzazione paesaggistica ottenuta nel 2012 non può più essere considerata valida nell’attuale procedimento, alla luce delle modifiche normative e dei cambiamenti intervenuti sul territorio.

Il pronunciamento si aggiunge alle osservazioni formulate nelle scorse settimane dal Ministero dell’Ambiente, che aveva evidenziato criticità relative alle correnti marine, all’erosione costiera, al rischio idrogeologico e alla tutela degli habitat marini.

Esulta il Comitato “Giù le mani dal Porticciolo”, che da anni si oppone all’opera e che vede nelle richieste dei due ministeri una conferma delle criticità più volte denunciate.

Ora l’attenzione si sposta sulla nuova amministrazione comunale. Il comitato chiede che alle dichiarazioni contrarie al progetto seguano atti concreti, a partire dallo stralcio definitivo dell’infrastruttura dal Piano Urbanistico Comunale.

Solo una variante urbanistica, sottolineano i cittadini, potrebbe mettere definitivamente fine al progetto del porto turistico di Pastena.