“Sono certo che i colleghi sapranno affiancarmi al meglio nella responsabilità di governo di una regione importante e complessa come la nostra”. Sono le parole pronunciate dal presidente della giunta regionale della Campania, a margine del consiglio regionale tenutosi questa mattina.
“Sono fortemente convinto del protagonismo delle forze politiche e non potrebbe essere altrimenti, considerato il percorso che io stesso ho seguito dall’inizio del mio impegno politico, un percorso che nasce dal territorio, dalle istanze dei cittadini, dalla convinzione di dover portare la voce delle persone nelle istituzioni”, ha aggiunto il presidente Fico.
Per l’occasione, il presidente ha presentato la sua giunta: Mario Casillo, Vincenzo Cuomo, Andrea Morniroli, Claudia Pecoraro, Fulvio Bonavitacola, Vincenzo Maraio, Angelica Saggese, Fiorella Zabatta e Maria Carmela Serluca in rappresentanza delle varie anime del campo largo.
“C’è chi potrebbe rimarcare che per lungo tempo quest’approccio sia stato etichettato come antipolitica, mentre in realtà – ha detto – nasceva proprio dalla convinzione che fosse la politica, intesa come ascolto dei bisogni, confronto, attenzione al bene comune e cura degli interessi collettivi la risposta alle problematiche vissute dai cittadini”.
Ma per la maggioranza del neo governatore resta ancora da scogliere il nodo delle Commissioni. Massimiliano Manfredi, presidente del Consiglio, ha assicurato che la soluzione potrebbe arrivare nel giro di qualche ora.
Definite quante commissioni andranno ai vari partiti e i componenti degli uffici di presidenza, il confronto resta aperto sulle competenze. Un passaggio che ha causato qualche dissapore in alcuni partiti della coalizione. Tre presidenze di commissione andranno al Partito democratico, una a testa per Movimento 5 stelle, Casa Riformista, A testa alta, Socialisti, Fico Presidente. Fuori Avs e Noi di Centro