Attualità

Rifiuti, l’Europa premia i progressi della Campania

By Sud Tv

January 15, 2026

La decisione della Commissione Europea di ridurre da 120 mila a 20 mila euro al giorno la sanzione inflitta alla Campania per la gestione dei rifiuti non è soltanto una buona notizia per le casse regionali. È soprattutto un segnale politico preciso: Bruxelles riconosce che, dopo anni di criticità strutturali, il ciclo dei rifiuti campano ha finalmente imboccato una traiettoria di consolidamento.

Un risultato che arriva al termine di un percorso lungo e complesso, portato avanti negli ultimi dieci anni sotto la regia dell’assessorato all’Ambiente della Regione Campania, guidato da Fulvio Bonavitacola. Un decennio in cui la priorità è stata chiudere definitivamente la stagione dell’emergenza, costruendo impianti, rafforzando il trattamento dell’organico, riducendo il ricorso alle discariche e mettendo ordine in un sistema storicamente fragile.

La riduzione della sanzione europea non equivale a una promozione piena: l’infrazione non è ancora archiviata e restano margini di miglioramento. Ma il taglio dell’ammenda è un atto formale dell’Unione che certifica progressi reali e verificati. E nella logica istituzionale europea questo è il passaggio più rilevante: non dichiarazioni politiche, ma valutazioni tecniche basate su risultati misurabili.

Per Bonavitacola, che ha attraversato tutte le fasi più delicate della riorganizzazione ambientale regionale, si tratta di un riconoscimento concreto del lavoro svolto. Un risultato che pesa più di molte narrazioni, perché arriva dall’unico soggetto che per anni aveva certificato il fallimento del sistema: l’Europa.

In una regione dove il tema rifiuti è stato per decenni sinonimo di emergenza permanente, commissariamenti e crisi cicliche, il fatto che oggi Bruxelles riconosca un’inversione di tendenza segna un passaggio storico. E assegna a chi ha governato questo processo il merito – e la responsabilità – di aver portato la Campania fuori dalla sua pagina più difficile.