di Erika Noschese
Prosegue la battaglia della Roller Salerno, che da tempo chiede all’amministrazione comunale di tutelare la propria attività sportiva e di non procedere con l’ennesimo abbattimento del PalaTulimieri. Nella mattinata di ieri, famiglie e giovani atleti hanno esposto uno striscione di protesta per sollecitare l’amministrazione comunale a rivedere la decisione assunta.
«Dopo il crollo del pattinodromo ci aspettavamo un po’ di buon senso», si legge su uno degli striscioni esposti.
Di fatto, nei giorni scorsi il Comune di Salerno ha comunicato alla società che, a partire dal prossimo 1° febbraio, l’impianto sportivo di via Allende resterà inaccessibile, in quanto rientrerà nella disponibilità della Regione Campania per i lavori di riqualificazione dello stadio Arechi e del nuovo campo Volpe.
Intanto, il Movimento 5 Stelle di Salerno esprime piena e convinta solidarietà alla Roller Salerno, una realtà storica dello sport cittadino che oggi rischia di essere cancellata, lasciando oltre 200 atleti e atlete — tra bambini, bambine e giovani — senza una struttura dove allenarsi e crescere.
«Ancora una volta il sistema De Luca dimostra di non avere alcuna visione e di non tutelare i propri cittadini e cittadine, sacrificando sport, ambiente e diritti sull’altare di opere calate dall’alto e prive di una reale programmazione sociale», hanno dichiarato.