di Erika Noschese
Nella stretta striscia di terra compresa tra il sottopasso della metropolitana di San Leonardo e l’area del Toys Center, di fronte all’Ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona, insiste da oltre un decennio una colonia felina composta da circa 15 gatti. Gli animali sono stati nel tempo accuditi da diversi volontari che si sono avvicendati nel fornire loro cibo e assistenza.
Recentemente l’Associazione VOLA – Volontari per l’Ambiente ODV ha iniziato a interessarsi alla situazione di questa colonia, avendo ricevuto segnalazioni relative a episodi di intolleranza nei confronti dei gatti e persino a minacce di avvelenamento. Tali tensioni sarebbero sfociate in forti contrasti tra il volontario che fino all’estate scorsa seguiva la colonia e un abitante della zona.
L’obiettivo dell’associazione VOLA era quello di contattare i proprietari dell’area per sistemarla e attrezzarla, trasformandola in un prototipo in miniatura di oasi felina. La creazione di oasi dedicate a cani e gatti rientra infatti tra le finalità statutarie dell’associazione.
A seguito delle ricerche condotte negli ultimi mesi, VOLA è venuta a conoscenza che l’area in questione è stata requisita per consentire l’uscita dei mezzi pesanti dal cantiere relativo ai lavori appaltati da Ferrovie dello Stato per la realizzazione del terzo binario.
L’area sarà quindi sgomberata da tutto ciò che vi insiste, al fine di adeguarla al transito dei camion, con la conseguente distruzione dell’habitat che questi gatti hanno eletto da anni come proprio territorio, mettendo seriamente a rischio la sopravvivenza della colonia. Lo studio di una possibile soluzione ha subito un’improvvisa accelerazione quando, verso la metà di gennaio, l’associazione ha appreso casualmente che l’inizio dei lavori era programmato nel periodo compreso tra il 31 gennaio e il 4 febbraio 2026.
L’Associazione VOLA ha richiesto al Comune l’individuazione di un’area idonea, opportunamente recintata, in cui trasferire la colonia, con il supporto delle associazioni animaliste. In subordine, è stata chiesta una dilazione dei termini di avvio dei lavori.
A tale comunicazione non è pervenuta alcuna risposta, se non la notifica dell’avvenuta protocollazione da parte del Comune. L’Associazione VOLA, tuttavia, non si è limitata all’azione istituzionale, ma ha continuato a cercare soluzioni concrete, attivando una rete di collaborazione con altre realtà che hanno condiviso pienamente la causa: O.I.P.A. Salerno e Cat’s Land.
È stato tentato un accordo per l’utilizzo di un terreno limitrofo a quello interessato dai lavori, con l’intento di realizzare a proprie spese un’area recintata e attrezzata, ma senza esito positivo, poiché sul fondo è in corso una trattativa di vendita. Anche la ricerca di nuovi punti pappa nelle immediate vicinanze si è rivelata infruttuosa.
È emerso infatti che i lavori per il terzo binario interesseranno anche l’area retrostante il Toys Center e il Bay, con l’abbattimento di parte delle strutture e, di conseguenza, proprio della zona in cui la colonia trova attualmente riparo. Un’area, peraltro, non accessibile ai volontari se non attraverso una proprietà privata.
Una scoperta che rappresenta l’aspetto più critico dell’intera vicenda. Le istituzioni coinvolte sono state nuovamente sollecitate con un’ulteriore PEC, datata 27 gennaio e sottoscritta da tutte e tre le associazioni, inviata anche all’Assessore Regionale alla Tutela degli Animali, Fiorella Zabatta. Con questa comunicazione è stato inoltre chiesto alla Direzione Operativa Infrastrutture Territoriali di Ferrovie dello Stato di essere almeno informati sulla data esatta di inizio dei lavori.
Il risultato di questo intenso lavoro delle associazioni, tuttavia, è stato nullo: nessuna risposta è giunta da parte degli enti informati e coinvolti. Rimane, dunque, l’appello ai cittadini affinché si rendano disponibili ad aiutare nella ricerca di un’area da destinare a questi gatti, per salvaguardare una colonia felina che da anni vive e sopravvive in quel territorio.