Nel ricordo dei quattro militari che hanno perso la vita in Bosnia si è svolta questa mattina, a Salerno, la cerimonia per il 108° anniversario della Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, ricorrenza che celebra l’armistizio di Villa Giusti, con il quale si concluse, nel 1918, la Prima guerra mondiale per l’Italia.
La cerimonia ha preso il via in piazza Vittorio Veneto con la deposizione di una corona d’alloro in memoria dei Caduti. Le celebrazioni sono poi proseguite in piazza Amendola con gli onori resi al prefetto e il solenne alzabandiera, accompagnato dalle note dell’Inno d’Italia.
A seguire, la tradizionale lettura dei messaggi ufficiali del Presidente della Repubblica e del Ministro della Difesa, insieme alla recita della Preghiera per la Patria.
La cerimonia si è conclusa con la consegna delle Medaglie d’Onore conferite dal Capo dello Stato alla memoria di alcuni cittadini della provincia di Salerno, militari e civili, che durante la Seconda guerra mondiale furono deportati e internati nei lager nazisti o destinati al lavoro coatto.
Un momento di raccoglimento e memoria, nel segno del sacrificio di quanti hanno servito il Paese, reso ancora più significativo dalla recente tragedia in Bosnia, nella quale ha perso la vita anche il sergente salernitano Simone Ruggia.