«Al centro dell’operato di ogni Carabiniere vi è l’etica della responsabilità, intesa come bussola quotidiana dell’agire». Inizia così il discorso del colonnello Filippo Melchiorre nel corso della celebrazione, a livello provinciale, del 212° anniversario della fondazione dell’Arma dei Carabinieri, istituita quale «Corpo dei Carabinieri Reali» con le Regie Patenti del 1814.
La giornata celebrativa ha avuto inizio presso il Comando Provinciale, dove si è tenuta, in forma solenne, una cerimonia interna di commemorazione dei Carabinieri Claudio Pezzuto e Fortunato Arena, Medaglie d’Oro al Valor Militare alla memoria, brutalmente assassinati il 12 febbraio 1992 in piazza Giuseppe Garibaldi, a Pontecagnano Faiano, nel corso di un conflitto a fuoco con due criminali.
Nella circostanza, il Comandante Provinciale, colonnello Filippo Melchiorre, ha deposto un omaggio floreale ai piedi delle lapidi marmoree poste all’ingresso della caserma intitolata alla memoria dei due Carabinieri caduti nell’adempimento del dovere.
Le celebrazioni sono proseguite nel tardo pomeriggio di ieri con la cerimonia militare presso il «Lido del Carabiniere», dove, per l’occasione, è stato schierato un reparto di formazione in armi, composto anche da Comandanti di Stazione e da una rappresentanza dei reparti dell’Organizzazione Speciale presenti nella provincia di Salerno.
Nel corso della cerimonia, il colonnello Filippo Melchiorre, dopo aver reso gli onori ai Caduti e aver dato lettura del messaggio del Presidente della Repubblica e dell’Ordine del Giorno del Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, ha consegnato gli encomi concessi ai militari del Comando Provinciale Carabinieri di Salerno che si sono particolarmente distinti in delicate operazioni di polizia e di pubblico soccorso.
Nel corso del suo intervento, il colonnello Melchiorre ha voluto porre al centro del proprio discorso il concetto di etica della responsabilità, definendolo il principio cardine dell’operato di ogni Carabiniere e la bussola che orienta quotidianamente l’azione dell’Arma.