Avrebbe dovuto aprire il Salerno Letteratura Festival, in programma dal 13 al 20 giugno, ma il nome dello scrittore Erri De Luca è scomparso dal programma.
La direzione artistica della manifestazione ha ritenuto di non affidare più allo scrittore l’apertura in seguito alle polemiche scatenate dalle sue dichiarazioni su Gaza, Israele e il sionismo.
A spiegare le motivazioni nel dettaglio all’Adnkronos è il direttore artistico della kermesse, Gennaro Carillo: “La prolusione, per un festival, è l’equivalente dell’editoriale per un quotidiano. Chi parla lo fa anche a nome di chi organizza e della direzione artistica. E quest’anno il tema ha una forte caratterizzazione politica”. Parlare al Festival della Letteratura di Salerno “implica uno sguardo sui ‘tempi difficili’ che stiamo vivendo”, scandisce Carillo.
Tornando sulle recenti esternazioni di Erri De Luca in merito al conflitto israelo – palestinese, sottolinea: “Proprio per la stima che portiamo a De Luca, e pur conoscendone le sue posizioni sulla vicenda israelo-palestinese, le sue dichiarazioni ci hanno molto sorpreso. Per forma e sostanza. Avremmo potuto far finta di niente, ma non sarebbe stato giusto.
L’arte può non posizione o prendere sbagliatissime. A un festival, invece, non è consentito non prendere posizione, seppure limitatamente al momento della prolusione”. Nessuna preclusione alla presenza dello scrittore, spiega il direttore artistico, in un’altra collocazione: una proposta che, però, De Luca non avrebbe accettato.
“Saremmo stati felici di ospitare comunque De Luca in un’altra sezione, di ascoltarlo, imparando, e di discutere nella maniera più franca possibile”, chiosa Carillo. Ad aprire il festival al posto di De Luca saranno i due direttori artistici della kermesse, Gennaro Carillo e Paolo Di Paolo.