di Erika Noschese
Il progetto del Porto di Pastena non è una “riqualificazione”.
Lo ribadisce il comitato Giù le mani dal Porticciolo, che ha convocato un’assemblea pubblica domenica 1 marzo alle 17 per dire no al nuovo approdo turistico con servizi, strutture ricettive e impianti di supporto previsto nell’area del Lungomare Colombo.
L’intervento, firmato dalla società Polo Nautico, è stato presentato al Ministero dell’Ambiente per l’avvio della Valutazione di Impatto Ambientale con il nome “Porto Turistico Marina di Pastena”.
Secondo il comitato, il porto sarebbe “un corpo estraneo” in un quartiere già fortemente urbanizzato, destinato a sottrarre l’unico spazio di respiro: la piazza sul mare e le spiagge pubbliche. Gli spazi previsti, inoltre, sarebbero separati dal quartiere da una lunga cortina di box auto che finirebbe per isolare l’area.
Il progetto prevede l’ampliamento del porticciolo fino a 450 posti barca, con moli, pontili galleggianti, area tecnica, scalo di alaggio e rifornimento carburante. È prevista anche la riqualificazione del fronte urbano con un nuovo lungomare e una “Piazza sul Mare” sopra i parcheggi, oltre ad albergo, unità abitative leggere e posti auto.