I militari della Guardia di Finanza di Salerno hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo, emesso dal GIP su richiesta della Procura, nei confronti di una società salernitana di trasporti.
Il sequestro riguarda somme, crediti fiscali o beni per oltre 14,1 milioni di euro. L’importo corrisponde a crediti d’imposta inesistenti utilizzati per compensare imposte dovute negli anni 2022 e 2023. Le indagini sono state svolte dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Salerno. È stato ipotizzato il reato di indebita compensazione previsto dall’art. 10-quater del D.Lgs. 74/2000. La società avrebbe utilizzato crediti edilizi fittizi acquistati in seconda cessione. I crediti provenivano da circa 90 soggetti cedenti. Molti di questi risultavano di recente costituzione o evasori totali. Alcuni amministratori erano privi di competenze nel settore edilizio. Sono emerse irregolarità nella documentazione tecnica e contabile. Le asseverazioni di congruità risultavano in alcuni casi identiche. La compensazione ha consentito un risparmio fiscale illecito e utili di bilancio. Le responsabilità coinvolgerebbero più soggetti, interni ed esterni alla società. Il provvedimento è impugnabile. Le accuse saranno valutate nelle successive fasi processuali.