di Erika Noschese
Stravince ma, questa volta, sono le liste a superarlo. Vincenzo De Luca è, per la quinta volta, sindaco della città di Salerno.
A 33 anni dalla sua prima vittoria, il “sindaco sceriffo” riconquista, per il quinto mandato, la fascia tricolore.
L’ex presidente della Giunta regionale della Campania si attesta a poco più del 57% dei consensi, con le liste collegate che superano di circa un punto percentuale il risultato personale del candidato.
«Ringrazio di cuore i miei concittadini per un voto importante, che conferma ancora una volta la solidarietà, il sostegno e l’affetto che mi hanno sempre dimostrato. È un voto che mi riempie d’orgoglio e mi emoziona, per il quale esprimo la mia più profonda gratitudine e che mi impegna a realizzare fino in fondo il programma di rilancio della città che abbiamo proposto – ha dichiarato il neo sindaco del capoluogo – Ringrazio affettuosamente tutti i nostri candidati per il loro impegno appassionato in una battaglia non semplice. Da domani saremo al lavoro per la nostra comunità, in maniera concreta e senza sosta».
Intanto, si delinea il quadro del nuovo consiglio comunale con ventuno consiglieri di maggioranza e undici di opposizione.
A fare incetta di seggi è la lista Progressisti per Salerno, che conquista ben sette consiglieri comunali: Nino Savastano, Rocco Galdi, Dario Loffredo, Sorrentino Luca, Vittoria Cosentino, Angelo Caramanno e Antonio Fiore. I Progressisti potrebbero ottenere ben tre assessorati e, dunque, subentrerebbero Alessandra Francese, Eva Avossa e Manuela Siniscalco.
Quattro consiglieri per A Testa Alta con Paky Memoli, Alessandro Ferrara, Fabio Piccininno e Arturo Iannelli. Con la nomina dell’assessore potrebbe essere riconfermato in consiglio comunale Felice Santoro mentre è fuori dai giochi Pasquale Criscito.
Quattro seggi anche per Salerno per i Giovani, con Paola De Roberto che risulta la più votata, seguita da Gianni Fiorito, Horace Di Carlo e Fabio Polverino. Qualora De Roberto dovesse entrare in giunta, in Consiglio comunale subentrerebbe Gigi Pacifico.
Tre consiglieri per il Psi: Massimiliano Natella, la new entry Simona Calzaretti e Antonio Cammarota. Filomeno Di Popolo entrerebbe in Aula in caso di nomina ad assessore, mentre resta fuori Tonia Willburger. Due consiglieri per Cristiani Democratici, con Gaetana Falcone e Giuseppe Zitarosa riconfermati. Se Vincenzo De Luca dovesse premiare la nuova lista con un assessorato, entrerebbe Giovanni D’Avenia, mentre Barbara Figliolia resterebbe esclusa dal Consiglio comunale. Anche i Verdi dovrebbero ottenere una rappresentanza con Antonio Carbonaro.
Leader dell’opposizione sarà il candidato del centrodestra Gherardo Maria Marenghi, che entra in Consiglio comunale portando con sé Gabriele Casaburi e Sarel Malan per Forza Italia, lista più votata della coalizione con il 6,51%. Uno scranno per Fratelli d’Italia (5,82%), con Ciro Giordano e uno per Prima Salerno (2,60%) con Dante Santoro.
Quattro posti in Consiglio comunale per la coalizione di Franco Massimo Lanocita: con Alleanza Verdi e Sinistra Rino Avella, Claudio Russolillo con il Movimento 5 Stelle e Giso Amendola con Salerno Democratica.
Solo due seggi, infine, per la coalizione di Armando Zambrano: l’ex presidente dell’Ordine degli Ingegneri entra in Consiglio comunale insieme a Corrado Naddeo.
Fuori dal Consiglio comunale Elisabetta Barone che si ferma al 2,36% e Mimmo Ventura, fermo al 2,32%. Nulla da fare per Alessandro Turchi: Salerno Migliore si ferma all’1,36% mentre Pio Antonio De Felice con Potere al Popolo allo 0,37%.