Dopo le denunce di Pompeo Perretta, presidente della Pro Loco di Salvitelle, che ha portato fino alla CEI di Roma le sue richieste di trasparenza sui bilanci parrocchiali e rendiconti economici di altre attività comunitarie, arriva la risposta di Maria Antonietta Scelza, sindaco di Salvitelle.
Scelza precisa che le dichiarazioni di Perretta “Sono oggetto di indagini da parte della Procura Generale, a seguito di vari esposti”. Smentisce, inoltre, categoricamente che il Prefetto di Salerno sia intervenuto per stigmatizzare il comportamento di alcuni consiglieri comunali. La Prefettura, sottolinea, si è limitata a chiedere “chiarimenti” a seguito di una segnalazione.
“Assistiamo a un vilipendio continuo e quotidiano nei confronti della Chiesa e delle Istituzioni” afferma il sindaco, esprimendo grande rammarico per il coinvolgimento nella vicenda del Vescovo, del quale difende le qualità spirituali, pastorali e umane.
Infine Scelza fa un richiamo evangelico al perdono: un invito a deporre le armi o quantomeno ad abbassare i toni dello scontro.