Dieci lavoratori impiegati in nero, tra cui un minorenne, e due attività commerciali sospese. È il bilancio dei controlli effettuati nella serata del 31 ottobre dall’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Salerno in alcuni ristoranti e pizzerie di San Cipriano Picentino.
L’operazione, finalizzata al contrasto del lavoro sommerso e delle irregolarità occupazionali, ha interessato due esercizi commerciali, nei quali sono stati individuati complessivamente dieci dipendenti privi della preventiva comunicazione di assunzione.
Nel primo locale gli ispettori hanno accertato la presenza di sei lavoratori irregolari su nove presenti, tra cui un minorenne. Nel secondo esercizio, invece, sono stati scoperti quattro lavoratori in nero su sei.
Alla luce delle violazioni riscontrate, è scattata per entrambe le imprese la sospensione dell’attività imprenditoriale, accompagnata dalla contestazione delle previste maxisanzioni per l’impiego di personale non regolarmente assunto.
Il conto complessivo delle sanzioni ammonta a circa 47mila euro: 28.700 euro per il primo esercizio e 18.300 euro per il secondo.
Per ottenere la revoca dei provvedimenti di sospensione, i titolari dovranno regolarizzare i lavoratori individuati e versare le somme aggiuntive previste dalla normativa. L’intervento si inserisce nell’ambito delle attività di vigilanza sul rispetto delle norme in materia di lavoro e sicurezza.