Scossone politico al Comune di Eboli. L’assessore Sgritta, componente della giunta guidata dal sindaco Mario Conte, ha rimesso con effetto immediato la delega al Personale, affidando a una lunga nota le motivazioni della propria decisione.
Nel documento indirizzato al primo cittadino, l’assessore parla apertamente di un metodo amministrativo non condiviso, facendo riferimento ad una delibera adottata senza il preventivo coinvolgimento dell’assessore competente. Una scelta che, secondo Sgritta, avrebbe compromesso il rapporto fiduciario e la necessaria collegialità nell’azione politico-amministrativa.
“Difficile sostenere pubblicamente decisioni maturate senza alcun confronto preventivo”, scrive nella lettera, evidenziando anche le conseguenze mediatiche e sindacali derivate dalla vicenda.
Pur senza entrare nel merito delle decisioni assunte dall’amministrazione, Sgritta sottolinea come siano venute meno le condizioni per proseguire “con serenità ed efficacia” il proprio incarico assessorile. Da qui la decisione di rimettere la delega nelle mani del sindaco.
La scelta assume inevitabilmente anche un peso politico in vista delle prossime elezioni amministrative. Secondo indiscrezioni, infatti, Sgritta starebbe valutando una candidatura a sindaco della città di Eboli, scenario che potrebbe aprire nuovi equilibri all’interno del panorama politico locale.
Le dimissioni dalla delega al Personale rappresentano dunque un segnale forte nei confronti della maggioranza guidata da Conte e potrebbero segnare l’inizio di una nuova fase del confronto politico cittadino.