La Valle del Sele piange Baldassarre Chiaviello, figura che ha saputo incarnare con rara coerenza due vocazioni: educare le nuove generazioni e difendere il territorio che amava. La sua scomparsa lascia un vuoto in quanti hanno condiviso con lui ideali e battaglie.
Una vita per la scuola, la sua. In qualità di preside, Chiaviello ha guidato con passione e umanità il Polo Liceale “Pomponio Leto” di Teggiano e il Liceo Scientifico “Gallotta” di Eboli. Educatore capace di ascoltare, valorizzare, ispirare è stato un punto di riferimento per studenti e colleghi, coniugando rigore e dialogo.
Il suo “Lessico educativo”, racchiuso nel volume pubblicato con CaffèOrchidea, resta oggi come testamento di un’esperienza pedagogica vissuta con dedizione: una raccolta di riflessioni che continuerà a parlare a chi crede nel valore trasformativo dell’educazione.
Ma Baldassarre Chiaviello era anche, profondamente, un uomo di questa terra, della sua Serre, della Valle del Sele. Comunista, animatore culturale instancabile, cittadino attivo. Fu in prima linea a Valle della Masseria in quella valorosa esperienza di resistenza civica per impedirne l’uso come sito di stoccaggio rifiuti.
In quell’ occasione si spese con determinazione ed energia. Presidente di “Serre per la Vita” e anima del Comitato Civico, fu a capo di una protesta che mise insieme centinaia di cittadini, unendo sensibilità ambientalista e valori di giustizia sociale, facendo della cultura uno strumento di consapevolezza e partecipazione civile.
Domani, sabato 31 gennaio alle ore 14, al Santuario della Madonna dell’Olmo di Serre, l’ultimo saluto.
La sua eredità, però, continua a vivere. Vive egli studenti che ha formato, nell’anima più autentica del territorio che ha difeso e che attende ancora di essere valorizzato come lui sognava. Vive nel pensiero e nel ricordo di chi con lui ha condiviso battaglie e progetti. Nel monito che il preside che insegnava ad amare la propria terra lascia a chi resta: non smettere mai credere che la cultura possa cambiare le persone e che, unendosi, le persone possano cambiare il destino di una intera comunità.