Si chiude tra le polemiche la XXXII edizione dell’Alburni World Jazz Festival, manifestazione di punta dell’estate serrese tra gli eventi più attesi del territorio.
Il concerto di Sergio Cammariere Sextet, in programma per giovedì 27 agosto come atto conclusivo della rassegna, è stato rinviato a data da destinarsi. Lo hanno comunicato in una nota congiunta il Comune di Serre e l’organizzazione del Festival, parlando di «motivi tecnico- organizzativi indipendenti dalla volontà dell’Amministrazione comunale, dell’artista e dell’organizzazione del Festival», scusandosi con il pubblico per il disagio.
Il rinvio ha riacceso le critiche dei consiglieri di minoranza. Secondo l’opposizione, l’Amministrazione avrebbe programmato l’evento ancora prima di conoscere l’esito del finanziamento regionale richiesto, presentandolo alla cittadinanza come già garantito. La graduatoria pubblicata in seguito ha, poi, collocato il progetto di Serre tra quelli ammissibili ma non finanziabili. Da qui il dubbio, sollevato dalla minoranza, che una parte delle spese sia stata comunque anticipata con risorse comunali destinate al cofinanziamento, in un Comune già oggetto di rilievi da parte della Corte dei Conti sulla propria situazione contabile.
E mentre l’opposizione rinnova la richiesta di dimissioni della giunta, sull’ultimo atto di Alburni Jazz 2026 cala il sipario, ma la polemica resta aperta.