È allarme per la produzione della Nocciola di Giffoni IGP, una delle eccellenze agroalimentari del territorio picentino.
La siccità e le difficoltà del mercato internazionale stanno mettendo in ginocchio il comparto corilicolo, con perdite di produzione che in alcune aree raggiungono il 70-80 per cento.
Una situazione che rischia di compromettere la sopravvivenza di numerose aziende agricole e l’economia dell’intero territorio.
A denunciare la gravità della crisi è il GAL Colline Salernitane che, attraverso una lettera indirizzata all’assessora regionale all’Agricoltura, chiede un intervento urgente della Regione Campania.
Tra le proposte, la realizzazione di piccoli bacini artificiali per garantire l’irrigazione nei periodi di maggiore siccità, misure di sostegno ai produttori e controlli più stringenti contro la commercializzazione fraudolenta di nocciole spacciate per prodotto certificato IGP. Preoccupazione anche per il comparto castanicolo, nuovamente minacciato dal cinipide galligeno.