Sono sette le persone indagate nell’ambito dell’inchiesta relativa alla realizzazione del sottopasso di Capaccio Paestum. Nei giorni scorsi, la Guardia di Finanza, su delega della Procura di Salerno, ha notificato l’avviso di conclusione delle indagini preliminari nei confronti di Franco Alfieri, all’epoca dei fatti sindaco della città; dell’ex segretario comunale Andrea Campanile; del Rup Federica Turi; del direttore dei lavori Gianvito Bello; di Barbara Immerso e Gerardina Di Filippo, componenti della commissione di gara; e di Nicola Aulisio, titolare dell’impresa che avrebbe dovuto eseguire i lavori.
Per tutti e sette gli indagati l’accusa è di turbata libertà degli incanti aggravata. L’appalto per la realizzazione della viabilità alternativa al passaggio a livello della stazione ferroviaria di Paestum aveva un importo complessivo di 7 milioni di euro, finanziati dalla Regione Campania.
Gli indagati avranno ora venti giorni di tempo per presentare memorie difensive o rendere spontanee dichiarazioni davanti al pubblico ministero. Successivamente, la Procura deciderà se richiedere o meno il rinvio a giudizio.
Inizialmente, per gli indagati era stata disposta l’archiviazione ma la Procura ha scelto di proseguire con le indagini.