Attualità

Una petizione per salvare l’Oasi Wwf di Persano

By Redazione

August 11, 2026

Una petizione per salvare l’oasi Wwf di Serre-Persano.

A lanciare la raccolta firme sulla piattaforma Change.org Debora Chiaviello, del Comitato Serre per la Vita, nel tentativo di bloccare un progetto che “comporterebbe uno sconvolgimento del delicato equilibrio di una zona umida protetta, in cui si è sviluppata una non comune biodiversità botanica e faunistica, area cruciale di nidificazione e sosta migratoria ornitologica ed unica in Italia per la presenza stanziale della rara lontra di fiume”.

Di fatti, in questo luogo si progetta di scaricare un milione e 700 mila metri cubi – corrispondenti a circa 3 milioni di tonnellate – di terra e rocce da scavo trasportati da centinaia di grossi camion per 12 ore al giorno, per 312 giorni all’anno e per 8 anni rinnovabili.

“Il passaggio, ininterrotto, di ingombranti di veicoli per il trasporto del materiale e le conseguenti attività del cantiere determinerebbero un gravissimo inquinamento della zona, a causa di emissioni di motori Diesel, produzione di polveri e microparticolato, inquinamento acustico e sversamento nel fiume Sele di reflui di lavorazione”, si legge nella petizione.

E ancora: “Le conseguenze sarebbero disastrose per le specie vegetali ed animali presenti e per l’Oasi WWF, che verrebbe condannata ad una fine senza scampo, incluse tutte le attività ad essa legate (flussi turistici e scolastici, studi scientifici di rilievo internazionale, educazione ambientale ad opera di associazioni e cooperative)”.

Da qui la richiesta al Presidente della Regione Campania Roberto Fico, all’assessora regionale all’ambiente Claudia Pecoraro e alle istituzioni locali di bloccare il progetto e di stralciare la cava di Valle della Masseria dal Prae (Piano regionale per le attività estrattive della Regione Campania).