di Erika Noschese
Potrebbero fare richiesta di rito abbreviato Antonio Cosentino, difeso dall’avvocato Antonio Mondelli, e Domenico De Cesare, difeso dall’avvocato Pierluigi Spadafora, entrambi coinvolti nel filone di inchiesta sul voto di scambio politico mafioso. Dinanzi al Gup Brigida Cavasino sono comparsi, questa mattina, gli indagati, tra i quali Franco Alfieri, già sindaco di Capaccio Paestum e presidente della Provincia di Salerno.
Intanto, Franco Alfieri, per il tramite dei suoi avvocati, ha respinto la richiesta avanzata da Roberto Squecco, imprenditore capaccese, e Antonio Bernardi, agente della polizia municipale attualmente sospeso dal servizio, che avevano proposto 2mila euro ciascuno, per il reato di tentata estorsione ai danni dell’amministratore cilentano.
Ad avanzare richiesta di scarcerazione il difensore di Michele Pecora, addetto del cimitero.