A Campagna i cinque consiglieri comunali di opposizione Cubicciotti, Leonardi, Moscato, Perruso e Santoro hanno formalmente richiesto la convocazione di un consiglio comunale monotematico sul Servizio Idrico Integrato e sul subentro di ASIS.
In una nota congiunta, i consiglieri spiegano che la richiesta arriva «dopo che Sindaco e maggioranza- affermano- si sono rifiutati persino di discutere l’ordine del giorno con cui chiedevamo di riconoscere l’acqua di Campagna quale asset strategico per il nostro territorio». La convocazione del consiglio monotematico è motivata dal fatto che, aggiungono i cinque esponenti di opposizione, «i documenti da noi richiesti ci sono stati infatti consegnati soltanto a pochi giorni dal primo Consiglio comunale utile, lasciandoci pochissimo tempo per esaminare una vicenda complessa e fondamentale per il futuro della nostra Città. Adesso quegli atti li abbiamo- dichiarano- li abbiamo studiati. E pretendiamo che se ne discuta pubblicamente».
«Perché tanta paura di parlare dell’acqua? Cosa non si vuole dire ai cittadini di Campagna?»- si chiedono i consiglieri, e aggiungono- «In campagna elettorale il Sindaco aveva promesso che, per difendere l’acqua di Campagna, avrebbe fatto addirittura “l’impossibile”». Per la minoranza, invece, finora non sarebbe stato fatto nemmeno «l’ordinario»: nessuna strategia condivisa con il Consiglio, nessuna risposta ai cittadini. L’opposizione chiede, dunque, che in merito alla questione idrica «l’Amministrazione dica finalmente davanti alla Città cosa ha fatto, cosa non ha fatto e, soprattutto, cosa intende fare».