Attualità

Eboli, «Cessate il fuoco»: parte la raccolta firme

By Redazione

October 30, 2026

La rimozione dello striscione «Cessate il fuoco» dalla facciata del Municipio di Eboli, avvenuta a fine settembre, torna a far discutere.

Il coordinamento «Attuare la Costituzione» annuncia un ricorso al commissario straordinario Gaetano Tufariello per chiedere l’annullamento in autotutela della delibera che ha giustificato quella scelta e il ritorno dello striscione. Per sostenerlo, domenica 1 novembre, dalle 10.30 alle 13 e dalle 18.30 alle 21, i promotori saranno in piazza San Bartolomeo per una raccolta firme. Il ricorso è già stato firmato da 22 cittadini.

«Non si tratta di un semplice striscione», spiegano dal coordinamento, «si tratta di ripristinare la legalità». I firmatari richiamano lo Statuto comunale, che da 24 anni dichiara Eboli «città di pace», e contestano le norme citate dal commissario, che riguarderebbero le bandiere e «non vietano in alcun modo l’esposizione di striscioni».

Insieme al «Cessate il fuoco» era stato tolto anche lo striscione «Verità per Giulio Regeni», tra proteste e sit-in. Con una delibera del 2 ottobre, il commissario aveva poi annullato le decisioni del Consiglio comunale che ne prevedevano l’esposizione permanente, richiamando il decoro e la neutralità della sede istituzionale. A un mese dalla rimozione, a quanto pare, la questione è tutt’altro che chiusa.