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Sequestro specie protette, dalla Convenzione Cites a Montecorice

Militari del Nucleo Carabinieri C.I.T.E.S. di Salerno, coadiuvati dai volontari della “Guardia Rurale Ausiliaria” – Sezione Provinciale di Salerno e del Nogra Salerno Guardie Ecozoofile, a conclusione di specifica mirata attività di indagine condotta anche su siti web di e-commerce, hanno provveduto al sequestro di 50 esemplari vivi di “Lonchura oryzivora” (Padda o Fringuello di Giava) e di 17 esemplari di “Myiopsitta monachus” (Parrochetto monaco), detenuti in gabbie rinvenute in un fondo rurale sito in Comune di Montecorice.
Il sequestro si è reso necessario in quanto gli uccelli risultavano privi della documentazione necessaria per la detenzione, esposizione, vendita a scopo di lucro, prescritta per gli esemplari di specie di cui all’allegato “B” del Reg. (CE) n.338/1997 della convenzione C.I.T.E.S. e, pertanto, in violazione dell’art.2 co.1 lett. f della Legge 150 del 07/02/1992.
La Convenzione sul commercio internazionale delle specie minacciate di estinzione, nota come CITES (Convention on International Trade of Endangered Species), è un accordo internazionale firmato a Washington il 3 marzo del 1973 e divenuta esecutiva nel 1975, nata con l’obiettivo di tutelare le specie di animali e vegetali minacciate di estinzione, regolamentandone il commercio. Lo sfruttamento commerciale è, unitamente alla distruzione degli ambienti naturali, una delle principali concause dell’estinzione e rarefazione in natura di numerose specie ed il commercio clandestino e/o illegale di specie selvatiche è ancora oggi uno dei traffici illeciti più importanti e redditizi al mondo, dopo quello di droga, armi ed esseri umani.

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