«Campolongo-Aversana non si spegne», è il grido del Presidente Comitato di Quartiere Campolongo-Aversana, Antonio Alfano, di Eboli.
Il Comitato di Quartiere Campolongo-Aversana esprime profonda amarezza e ferma condanna per il grave atto vandalico avvenuto nella notte presso Casina Rossa, sede del Comitato, dove sono stati danneggiati gli allestimenti natalizi e tagliate le luminarie installate con impegno e spirito di servizio dai volontari.
Si tratta di un gesto vile e vergognoso, che colpisce non solo il lavoro materiale svolto con sacrificio da cittadini e volontari, ma soprattutto il valore simbolico di un’azione che ogni anno mira a portare luce, bellezza e senso di comunità lungo la fascia costiera di Marina di Eboli.
Da anni il Comitato è impegnato in un percorso di recupero, valorizzazione e animazione sociale del territorio, fondato esclusivamente sul volontariato, sulla partecipazione e sull’amore per il proprio quartiere. Atti come questo rappresentano un tentativo inaccettabile di mortificare tale impegno, ma non riusciranno a fermarlo.
Il Comitato auspica che il responsabile di questo atto venga quanto prima individuato, anche grazie al supporto del sistema di videosorveglianza presente lungo la fascia costiera, e ribadisce la necessità di una ferma condanna di ogni forma di vandalismo e inciviltà.
Alla distruzione risponderemo con ancora più determinazione, unità e presenza sul territorio. Il lavoro dei volontari continuerà, con la convinzione che la comunità è più forte di qualsiasi gesto vile.
«Campolongo-Aversana non si spegne», è il grido del Presidente Comitato di Quartiere Campolongo-Aversana, Antonio Alfano.



