Arrivano le prime richieste di condanna nel processo inerente lo spaccio di stupefacenti al liceo Scientifico di Eboli.
Il pm Simone Teti ha avanzato le sue conclusioni davanti al gup. Chiesti quattro anni e mezzo di reclusione per Francesco Mastrangelo. Stessa pena richiesta anche per Francesco Pannullo. Per Angelo Vivone la richiesta è di un anno e sei mesi. La sentenza è attesa entro la fine del mese. A pronunciarsi sarà il gup Giandomenico D’Agostino. Martedì scorso si sono concluse le requisitorie difensive. A intervenire sono stati i tre avvocati degli imputati.
Costantino Cardiello difende Francesco Pannullo. Rosanna Carpentieri assiste Francesco Mastrangelo. Antonio Boffa è il legale di Angelo Vivone.
Il processo di primo grado è ormai alle battute finali. Riguarda tre giovanissimi pusher originari di Eboli. Tutti hanno scelto di essere giudicati con rito abbreviato. Una scelta che consente lo sconto di un terzo della pena. In caso di eventuale condanna. Parallelamente prosegue il filone con rito ordinario. Gli altri imputati sono complessivamente otto.
Uno di loro, Leonardo Di Palma, ha già patteggiato.



