Home Attualità Influenza, pronto soccorso in affanno: “patto col privato”

Influenza, pronto soccorso in affanno: “patto col privato”

L’attuale picco influenzale, conosciuto da tutti come variante K, ha messo a nudo ulteriormente le problematiche che, già da tempo, stanno portando al collasso i Pronto soccorso degli ospedali salernitani.

La denuncia arriva dalla segreteria provinciale del Nursind, che chiede ai privati di sostenere l’attività del comparto pubblico con l’avvio di una riforma del Piano ospedaliero regionale. “Tutte le strutture provinciali stanno vivendo un momento davvero complesso e delicato”, ha detto Biagio Tomasco, segretario generale del Nursind Salerno, nella conferenza stampa indetta oggi nella sede provinciale del sindacato di categoria, evidenziando che il Ruggi Salerno è quello che vive le difficoltà più importanti visto che parliamo dell’ospedale più grande del nostro territorio.

L’organizzazione sindacale ribadisce la necessità di una collaborazione col privato, sulla scorta di quanto è accaduto nel periodo del Covid.

Alla presenza del delegato Rsu del sindacato per l’ospedale di Mercato San Severino, Valerio Festosi Guida, è stato fatto il punto della situazione anche per le strutture sanitarie della provincia di Salerno. Da Battipaglia e Mercato San Severino l le segnalazioni più preoccupanti.

Al “Santa Maria della Speranza” chi lavora al Pronto soccorso è veramente in trincea e inevitabilmente si allungano i tempi di attesa per i pazienti. A Mercato San Severino la difficoltà riguarda il personale che non riesce a fronteggiare l le tante richieste di accessi