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San Mango Piemonte, Il sindaco Di Giacomo: «I territori sono in ritardo, ma noi confidiamo nel GAL e nel suo modo di agire, come motore di ripresa per l’intero Territorio picentino».

Prosegue il ciclo di incontri di Animazione Territoriale promosso dal GAL Colline Salernitane per la presentazione della Strategia SRG06 – Sotto Intervento A e dei due Progetti Complessi di Comunità (PCC), strumenti fondamentali della nuova programmazione LEADER 2023-2027.

 

Nel sesto appuntamento, svoltosi ieri presso l’Aula Consiliare “Elio Sguazzo” del Comune di San Mango Piemonte, la parola chiave emersa è stata la necessità di una più forte coesione e capacità di azione dell’intero Territorio, per colmare qualche “ritardo”;  concetto, filo conduttore, dell’intervento del Sindaco Francesco Di Giacomo, il quale affiancato dal Vice Sindaco Marco Pastore, ha ribadito la necessità di colmare alcuni ritardi per rendere l’area dei Picentini in grado di competere con altri Sistemi Locali come la Costiera Amalfitana, il Cilento, la Piana del Sele.

«Il GAL, per come si è caratterizzato in questi anni, può essere la chiave di svolta per una ripresa concreta nei settori nevralgici – turismo rurale lento e rigenerativo, agroalimentare di qualità, organizzazione del Territorio in chiave di efficienza energetica, mobilità sostenibile, ecc – dove segniamo netti ritardi. Questi incontri sono preziosi perché ci si confronta nel merito per costruire un futuro in cui anche i piccoli comuni diventino protagonisti», ha dichiarato il Sindaco Di Giacomo.

A rafforzare il messaggio, anche l’intervento della Vicepresidente del GAL, Carolina Cammarano, che ha posto l’accento sul coinvolgimento dei giovani: «Devono essere i veri artefici del cambiamento, diventando protagonisti del futuro del Territorio, anche attraverso l’uso delle nuove tecnologie e la partecipazione concreta ai progetti che stiamo mettendo in campo».

Il Direttore del GAL Eligio Troisi, dopo aver illustrato i due Progetti Complessi di Comunità – PCC1: “Risorse forestali e idriche per una economia circolare e sostenibile” e PCC2: “Agroalimentare di qualità per un’offerta turistica coerente e competitiva” – ha sottolineato la necessità di un maggiore protagonismo delle Istituzioni locali, perchè l’attuazione della SRG 06 poggia sulla costituzione di Associazioni Temporanee di Impresa e quindi su chiare assunzioni di ruoli, competenze, protagonismo e responsabilità, della componente pubblica territoriale, delle imprese e dei soggetti della rappresentanza degli interessi diffusi.

«Questa è una sfida collettiva e deve porsi l’obiettivo di attuare i due Progetti Complessi di Comunità e costruire la Comunità di Progetto, per una nuova coesione e un nuovo protagonismo, che possa già guardare alla programmazione delle risorse comunitarie oltre il 2030. Quindi la necessità di fare squadra evitando sterili individualismi per non disperdere risorse ed opportunità», ha concluso il Direttore Eligio Troisi.