La protesta dei lavoratori della Cooperativa della Team Service che rischiano la diminuzione delle ore di lavoro e prestano servizio negli ospedali di Battipaglia, Nocera, Polla, Sapri e Roccadaspide ieri si è spostata dinanzi la sede dell’Asl di Salerno dopo che una riunione è stata annullata e rimandata ai prossimi giorni ma poi i lavoratori, giunti a via Nizza, sono stati ricevuti dai dirigenti dell’Asl.
La protesta è iniziata nei giorni scorsi all’ospedale di Battipaglia dopo una riunione sindacale. A rischio ci sono le ore di lavoro degli inservienti, circa 600 lavoratori, che si occupano della logistica e di effettuare le pulizie nelle strutture sanitarie. “Solo l’intervento del prefetto ha reso possibile lo svolgimento dell’incontro – afferma Marilina Cortazzi, segretaria generale della Cisl Salerno – ma le risposte fornite non sciolgono i nodi fondamentali e continuano a lasciare centinaia di persone in una condizione di profonda precarietà”. «Siamo moderatamente soddisfatti in quanto la direzione generale dell’Asl Salerno ci ha garantito che procederà a una ricognizione degli attuali posti di lavoro del personale impiegato e, con l’apertura delle case di comunità e degli altri presidi sanitari, c’è fiducia nella ricollocazione di tutti gli operatori”. Ribadisce Miro Amatruda, segretario generale della Fp Cisl Salerno. Nel frattempo il 9 febbraio ci sarà un’altra riunione all’Asl di Salerno. “La Fisascat CISL continuerà a monitorare con attenzione l’evoluzione della gara – è ribadito in una nota stampa – mantenendo lo stato di attenzione sindacale e riservandosi ogni iniziativa a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori, qualora non dovessero emergere risposte concrete e coerenti con le richieste avanzate. Il sindacato conferma il proprio impegno a garantire trasparenza, legalità e qualità del lavoro all’interno di un servizio fondamentale per il funzionamento della sanità pubblica del territorio



